quando è parte di te….

Capiva perfettamente quale fosse la situazione e che piega stesse prendendo, ma non era, ora, il caso di formalizzarsi; si era al classico punto di non ritorno, ed era pronto ad assumersi le proprie responsabilità e ad accogliere con la massima serenità le conseguenze, di qualsiasi natura potessero essere. Aveva la sensazione che se avesse fatto un passo indietro, in quel momento, avrebbe perso qualcosa di molto interessante. In verità, spesso sentiva di perdere qualcosa che la vita gli riservava, ma da quando aveva acquisito quella fresca e salutare libertà di movimento, cercava di perdersi il meno possibile (forse, anche questo era un modo poco libero?). Quella volta la spinta a seguire i travolgenti eventi non gli lasciava dubbio alcuno, doveva tuffarsi e libero di farlo si lanciò…..con la leggerezza nell’anima e la certezza di un essere felice, visse come senza un domani. Il suo sorrise non lo abbandonò nemmeno un istante, ‘d’altronde quando è parte di te’, esclamò, ‘ non può mai lasciarti’, come l’odore della propria pelle che distintivo, ammaliava e seduceva senza alcuna consapevolezza…..rdn

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Photo: Botero, Palazzo del Vittoriano, Roma (Maggio 2017)

a due mani…le sue

Viveva ogni viaggio come una crescita, il luogo in cui arrivava diventava, così, un teatro da colori intensi e ricchi di emozioni. La pace invadeva, la bellezza accecava, confondeva i suoi sensi e riempieva l’animo…..libero. Lui c’era, sempre più presente, si riconosceva ed era riconosciuto, sfamava ed era sfamato, riscaldava ed era riscaldato; un equilibrio non più precario accompagnava il suo cammino ancora lungo e complicato, a due mani….le sue….rdn

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Tra noi….

Per fortuna ogni tanto riusciva a confortarsi con parole amiche che gli facevano ritrovare una certa familiarità; in quelle parole spariva ogni bisogno di appartenenza, ogni necessità di costrizione, ogni ‘volonta’ di restare necessariamente dove non si ‘voleva’ essere.
Per fortuna ogni tanto trovava conforto in parole non noiose, in parole che non lo facevano sentir alieno in un mondo di prigionieri dei propri compromessi, dove anche per pisciare doveva essere chiesto il permesso a chi proteggeva dal comune senso di una rischiosa e compromettente solitudine. Tra un bicchier di vino e un buon negroni senza ghiaccio, tra un baccalà in pastella e qualche alici alla provola , si alzava un venticello fresco venuto direttamente dal mare dove la libertà e in ogni singolo granello di sale che disociolto ne diventa l’essenza. Ecco l’essenza di una vita condivisa sciolta nella fluidità dei propri desideri non mescolati ai bisogno di falsi se costruiti per rimandare sempre più l’amarezza e nn prendersi la responsabilità di una gioia che gli apparteneva….rdn

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Photo: amiche ad Hong Kong

Senza coraggio…

Con le mani tra le mani mi sapesti corrispondere il dolore della gioia di una vita in evoluzione

Con le mani nei capelli decidesti di colpirmi più di quel che sapevi di poter fare

Con le mani tra le cosce mi chiedesti di guardarti oltre e aldilà

Con le mani avanti, oggi, ti difendi cancellando con la mano della vilta ciò che avevi avuto l’ ardire di essere senza il coraggio di diventarlo…rdn

19665660_10211819473195882_1976551990451219365_n.jpgPhoto: Botero

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