Il mio credo

Credo in un solo amore, il mio
Credo in un solo desiderio, il mio
Credo di essere l’unico a potermi trattare male e l’unico ad amarmi
Credo, fermamente credo, che solo così posso declinare e sentire l’amore di chi infinitamente mi ama….rdn

Lenta revisione….

L’impasse del cuore
la confusione del senso comune
immobile il pensiero nel corpo caldo di chi non riesce a creare
Il taglio ad un albero toglie il respiro,
la fronte si bagna e una goccia si tuffa dal naso e scuote le labbra impavide a farsi leccare….rdn

Segreti di felicità…

Viveva la vita che sognava,
senza il sogno di una vita da sogno,
immerso nell’amore che da anni seminava,
scavava, cercava.

La verità senza compromesso, quella sua non degli altri
La verità di sé rispetto alla rotondità di un mondo,
in cui giocare era l’unico modo per vivere l’armonica energia che spinge al massimo la ricerca di luoghi sconfinati di bellezza
i luoghi di una vita sognata e possibile, i luoghi caldi e avvolgenti e familiari….i luoghi dell’anima..rdn

Naturali movimenti….

Un volo di gabbiani
un sogno all’ improvviso
una quercia in movimento
la tua allegria…..la mia solitudine
la tua immensità….la mia limitazione
il mio sguardo nel tuo sorriso
e poi?
e poi la guerra…..! rdn

 

Il pazzo…..

‘Ma sei pazzo’ gli dicevano. Che ne sapevano loro?
una vita sempre al limite e un sentire sempre oltre per sopravvivere e questo gli aveva permesso di vedere cose che gli altri non vedevano.
Non era presunzione o arroganza, se diceva di vedere la bellezza dove non c’era e odori dolci dove di merda si era invasi.
Il tempo gli era sempre stato spesso nemico,
quando andava di fretta gli obbligava a rallentare,
quando non poteva correre gli imponeva di farlo.
Tutto contro, tutto al contrario tranne ciò che sentiva,
tranne le emozioni che oggi riusciva a percepire nitidimente, a pelle, su ogni organo, a volte carezze e a volte pugni allo stomaco, nello stomaco.
Lui era fuori dal mondo, per questo gli urlavano ‘pazzo’, qualcuno ultimamente, simpaticamente, ma anche superficialmente gli diede del ‘Filmaker’,
credeva volesse intendere che lui costruiva nella mente cose inesistenti.
Il fatto era che erano in molti, ad aver costruito un film, un bel film patinato, mentre in realtà è solo un sequal dei propri sogni…..rdn

Pensieri sparsi….

….e se fosse tutto qui? pensò
ma poi un sorriso gli sbarrò la strada e il tutto qui diventò ancora un po’…..la vita non gli bastava mai….rdn

Silenzio….

Ho imparato a fare silenzio
silenzio con me per ascoltarmi
silenzio con gli altri per sentire cio che dicono
silenzio perche’ non ho nulla da dimostrare, la bellezza è nel mostrarmi
e perche la mia forza e la mia fragilita possano uscire libere senza alterazre lo spazio
Ho imparato a fare silenzii perché nella parola non c’è verità
Silenzi, silenzi…per chi puo ascoltarli…rdn