Il pazzo…..

‘Ma sei pazzo’ gli dicevano. Che ne sapevano loro?
una vita sempre al limite e un sentire sempre oltre per sopravvivere e questo gli aveva permesso di vedere cose che gli altri non vedevano.
Non era presunzione o arroganza, se diceva di vedere la bellezza dove non c’era e odori dolci dove di merda si era invasi.
Il tempo gli era sempre stato spesso nemico,
quando andava di fretta gli obbligava a rallentare,
quando non poteva correre gli imponeva di farlo.
Tutto contro, tutto al contrario tranne ciò che sentiva,
tranne le emozioni che oggi riusciva a percepire nitidimente, a pelle, su ogni organo, a volte carezze e a volte pugni allo stomaco, nello stomaco.
Lui era fuori dal mondo, per questo gli urlavano ‘pazzo’, qualcuno ultimamente, simpaticamente, ma anche superficialmente gli diede del ‘Filmaker’,
credeva volesse intendere che lui costruiva nella mente cose inesistenti.
Il fatto era che erano in molti, ad aver costruito un film, un bel film patinato, mentre in realtà è solo un sequal dei propri sogni…..rdn

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